Il 35% dello stipendio a Londra se ne va in affitto. La capitale del Regno Unito si aggiudica un triste primato, con il canone d’affitto che pesa fortemente sui suoi abitanti. Il record negativo vede Londra superare di ben 5 punti il limite massimo del 30% dello stipendio raccomandato in tutto il regno da corrispondere per una locazione. Traducendo la percentuale in cifre si parla di £ 1.450 (1.662 euro) da destinare all’affitto in media ogni mese. Troppo secondo l’Office for National Statistics, l’Ufficio nazionale di statistica, che definisce “insostenibile” tale valore. (https://www.immobiliare.it/news/quanto-pesa-il-canone-daffitto-a-londra-168495/)
Categoria: Locazioni e Sfratti
Notizie in materia di locazione, sfratto e diritto civile, sfratto per morosità, morosità incolpevole, sfratto esecutivo.
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Sfratto per finita locazione: quando dev’essere rigettato
La domanda di sfratto per finita locazione va rigettata se emerge la volontà di prosecuzione del rapporto locatizio.
(https://www.diritto.it/sfratto-finita-locazione-quando-devessere-rigettato/)
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Tutto ciò che devi sapere sul decreto ingiuntivo sui canoni di locazione senza sfratto
Il decreto ingiuntivo sui canoni di locazione senza sfratto consente di recuperare gli importi non versati dell’inquilino moroso. (https://www.idealista.it/news/immobiliare/residenziale/2023/11/02/176313-tutto-cio-che-devi-sapere-sul-decreto-ingiuntivo-sui-canoni-di-locazione-senza)
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Cedolare secca con aliquota al 26% a partire dalla “seconda” locazione breve
Cedolare secca con aliquota al 26% in caso “di destinazione alla locazione breve di più di un appartamento per ciascun periodo d’imposta”: il disegno di legge di Bilancio 2024 prevede l’incremento della tassa piatta sulle locazioni abitative di durata non superiore a 30 giorni, quando il locatore destini alla locazione breve da due appartamenti in su (rimanendo quindi ferma invece la possibilità di applicare la cedolare al 21% per chi destinerà alla locazione breve un solo appartamento).
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Cos’è la cedolare secca e le novità del 2024
Nella bozza della Manovra 2024 firmata dal governo Meloni è previsto un intervento netto e deciso sulla cedolare secca che, stando alle indiscrezioni, dovrebbe passare dall’attuale 21% al 26% per i secondi immobili di proprietà dei contribuenti dati in locazione. Al momento si tratta, lo ricordiamo, soltanto di anticipazioni, con le diverse anime della maggioranza che discutono sul da farsi e sembra che si prenderà la decisione di aumentare l’imposta solo per gli affitti di durata superiore a 30 giorni e per le case che vanno dalla seconda alla quarta casa. Sempre in tema di affitti, la Legge di Bilancio potrebbe prevedere anche l’obbligo di un Codice Identificativo Nazionale da utilizzare per tracciare i contribuenti che affittano immobili di loro proprietà.
(https://www.quotidiano.net/speciali/economia/cedolare-secca-2024-c41942bf)
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Guida alla cedolare secca su affitti brevi: funzionamento e nuove regole
Come funziona la cedolare secca dopo le modifiche contenute nella legge di bilancio: quando si applica la tassazione al 21% e quando quella al 26%. (https://www.laleggepertutti.it/661302_guida-alla-cedolare-secca-su-affitti-brevi-funzionamento-e-nuove-regole)
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Imposta di registro per la proroga del contratto di locazione, i chiarimenti del Fisco
Quando deve essere versata l’imposta di registro per la proroga del contratto di locazione? A questa domanda ha risposto il Fisco, ricordando tra le altre cose che per i contratti di locazione per i quali si sceglie la cedolare secca, potendo optare per tale regime sostitutivo, l’imposta di registro per registrazioni, risoluzioni e proroghe non è dovuta. Vediamo dunque come deve essere versata quando essa è invece dovuta. (https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2023/10/27/176315-imposta-di-registro-per-la-proroga-del-contratto-di-locazione-i-chiarimenti-del-fisco)
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Cedolare secca e affitti brevi: quanto pagheranno al fisco i proprietari degli alloggi?
L’aumento è destinato solo alle locazioni brevi, quelle cioè inferiori ai 30 giorni. Ma la nuova tassazione al 26% si applicherebbe, secondo le ultime bozze del ddl Bilancio, a partire dal secondo immobile. Forza Italia si era detta molto contraria all’aumento applicato già dal primo.
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Cedolare secca al 26% sugli affitti brevi: le novità
Nella Manovra di Bilancio 2024 arriverà una stangata per i proprietari, mediante un aumento dell’aliquota per la cedolare secca. Infatti, tra le novità prevista dalla prossima legge di bilancio c’è anche quello riguardante la cedolare secca per gli affitti brevi, che potrà crescere di alcuni punti percentuali.
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Proroga contratto locazione: l’imposta di registro va pagata tutta subito?
Con FAQ del 25 ottobre le Entrate chiariscono come pagare l’imposta di registro per la proroga dei contratti di locazione.
