Secondo il “Sentiment” di Fimaa Italia-Confcommercio, realizzato dall’Ufficio Studi e relativo al primo quadrimestre del 2026, gli operatori del settore prevedono compravendite in aumento dell’1-1,5% e prezzi degli immobili in crescita di circa il 2% che porteranno gli scambi del 2026 a superare le 770mila transazioni registrate nello scorso anno. Per il mercato immobiliare in Italia si registrano dunque “segnali positivi” nel corso dell’anno, anche se le locazioni potrebbero registrare un leggero rallentamento.
Autore: Luigi Alessandrello
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Affitti brevi, in arrivo la proposta che spazza via i divieti dei Comuni: di nuovo liberi di affittare ai turisti
Salvini propone di cancellare i limiti agli affitti brevi imposti dai Comuni per restituire piena libertà ai proprietari, riaprendo lo scontro nella maggioranza. Il piano punta a superare i divieti locali come quello di Firenze, ponendosi in netto contrasto con la linea di rigore e tasse del governo Meloni
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Locazioni brevi, gli incassi calano e il transitorio guadagna terreno
Dopo il boom registrato negli ultimi anni, sia in termini di offerta che di rendimenti, il mercato degli affitti brevi mostra segnali di rallentamento e apre la strada a un progressivo riequilibrio che guarda alle locazioni transitorie. Già nel 2025 il comparto degli affitti brevi aveva accusato una battuta d’arresto. A pesare sul trend sono stati, da un lato, i crescenti vincoli normativi e, dall’altro, la flessione dei flussi internazionali influenzati dal complesso scenario geopolitico.
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Il mercato immobiliare di Milano frena bruscamente: crolla la domanda (soprattutto d’affitto)
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Il mercato immobiliare di Milano frena bruscamente: crolla la domanda (soprattutto d’affitto)
https://www.milanotoday.it/economia/indice-domanda-acquisto-affitti-case.html
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Logistica, investimenti in aumento nel 2026 e boom di locazioni
L’avvio del 2026 sembra confermare la logistica come un settore che, pur in un contesto economico complesso, continua a crescere e ad attrarre capitali, restando tra i comparti più dinamici dell’immobiliare italiano. A fotografare l’andamento del mercato è l’analisi realizzata da Jll Italia, società attiva nella consulenza immobiliare e nella gestione degli investimenti, che evidenzia un trimestre caratterizzato da una forte vivacità sia sul fronte dei capitali sia su quello delle locazioni.
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Omi, nel 2025 lieve rialzo per le locazioni di tipo residenziale
Per quanto riguarda le città principali, Milano si conferma come il capoluogo con i canoni più alti di tutto il territorio, segue Roma, costi più accessibili a Palermo
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Affitti brevi, da oggi i nuovi vincoli europei: cosa cambia davvero
Nuovi adempimenti per le attività di locazione breve. E, stavolta, non li impone una norma regionale ma direttamente l’Europa, con il regolamento n. 2024/1028, in vigore proprio dal 20 maggio. Si tratta di un testo che punta a rafforzare la comunicazione di dati e informazioni relativi agli affitti brevi. E che, in qualche modo, anticipa le prossime riforme in arrivo: il Piano casa europeo, atteso entro l’estate, conterrà anche un nuovo regolamento proprio su queste attività.
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idealista: cresce l’offerta di locazioni a lungo termine in Italia: su del 19% nel I trim 2026
Lo stock di abitazioni in affitto a lungo termine Italia registra una crescita del 19% nel primo trimestre 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo l’ultimo report di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia. Sul trimestre il dato è in lieve aumento (4% rispetto al Q4 2025).
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Locazione e sfratto: mediazione obbligatoria e rischi di improcedibilità
http://www.ecnews.it/app/uploads/sites/4/2026/05/file_69fb4937f3147.pdf
“In tema di mediazione obbligatoria o demandata dal giudice ai sensi del d.lgs. n. 28 del 2010, la condizione di procedibilità della domanda giudiziale è collegata all’effettivo esperimento del procedimento, e non al mero avvio formale dello stesso. Tale condizione si considera soddisfatta quando, al primo incontro dinanzi al mediatore, almeno la parte ritualmente onerata dell’attivazione del procedimento compaia personalmente ovvero tramite un rappresentante munito di adeguati poteri sostanziali, potendo, all’esito di detto incontro, anche manifestare legittimamente la propria indisponibilità a procedere oltre, senza che sia necessario lo svolgimento della mediazione in senso sostanziale o negoziale. Ne consegue che la mancata partecipazione senza giustificato motivo di una delle parti regolarmente convocate non determina, di per sé, l’improcedibilità della domanda giudiziale, quando il procedimento si sia comunque svolto con la comparizione dell’altra parte; tale condotta rileva esclusivamente ai fini sanzionatori e probatori, ai sensi dell’art. 8, comma 4 bis del D.lgs. n. 28/2010. Diversamente, ove nessuna delle parti compaia al primo incontro, né personalmente né tramite un rappresentante sostanziale, difetta l’esperimento del procedimento e la condizione di procedibilità non può dirsi avverata”.
