I canoni di locazione non riscossi, relativi ad immobili abitativi, devono essere dichiarati dal proprietario dell’immobile. Questo sino al momento di notifica della comunicazione di intimazione di sfratto. Da quel momento i canoni dichiarati e non riscossi su cui sono state pagate imposte, possono contribuire a formare un credito di imposta spendibile dal proprietario dell’immobile ex art. 26 TUIR.
Autore: Luigi Alessandrello
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Tassazione dei canoni di locazione non riscossi
I canoni di locazione non riscossi, relativi ad immobili abitativi, devono essere dichiarati dal proprietario dell’immobile. Questo sino al momento di notifica della comunicazione di intimazione di sfratto. Da quel momento i canoni dichiarati e non riscossi su cui sono state pagate imposte, possono contribuire a formare un credito di imposta spendibile dal proprietario dell’immobile ex art. 26 TUIR.
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Deposito cauzionale, il locatore può sottrarsi all’obbligo di restituzione anche per la copertura di importi non pagati
Il locatore potrà sottrarsi alla restituzione del deposito cauzionale qualora in sede giudiziale dimostri di aver subito qualunque tipo di danno e non solo quelle subiti dalla “res locata”
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Cedolare secca, cresce l’appeal per la sostitutiva sugli affitti
Nel 2023 è stata scelta da 3,1 milioni di proprietari, +3,8% sul 2022, per un ammontare imponibile pari a 21,6 miliardi di euro, in pratica +8,6% rispetto all’anno precedente
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Locazione: quando l’accordo risolutivo verbale non elide il registro
In assenza di registrazione della risoluzione anticipata del contratto di locazione pluriennale, le parti devono produrre elementi probatori atti a dimostrare la stipula di un accordo risolutivo verbale con data certa anteriore a quella di scadenza del termine entro cui avrebbero dovuto ottemperare al pagamento del registro dell’annualità successiva (CGT II Lombardia 24 aprile 2025 n. 1097).
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“Ecco come intervenire sugli immobili vuoti per ridurre l’emergenza abitativa”
Le misure presentate vanno dalla riduzione della pressione fiscale alla tutela dei proprietari che decidono di locare le proprie case
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Sfratto rinviato nove volte, l’ira della proprietaria: “Persi migliaia di euro, pronta a incatenarmi”
Firenze, nuova azione il 15 maggio per la famiglia delle Cure morosa da anni: “Dovevano avere un’altra casa entro il 30 aprile, ma sono sempre lì…”
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Contratto di locazione: risoluzione anticipata e danno al locatore
Il presente articolo analizza l’ultimo orientamento delle Sezioni Unite della Cassazione in tema di danno al locatore da mancato guadagno in caso di risoluzione anticipata del contratto di locazione per inadempimento del conduttore.
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Imu e immobili merce: niente esenzione in caso di ristrutturazione o locazione temporanea
Il riferimento è alla disposizione contenuta nell’articolo 13, comma 9-bis, del Dl 201/2011, in base alla quale, a decorrere dal 1° gennaio 2014, sono esenti dall’Imu i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e che non siano in ogni caso locali. Disposizione ripresa anche dalla disciplina della “nuova Imu”, all’articolo 1, comma 751, della legge 160/2019, il quale ha previsto l’esenzione dei predetti fabbricati, a decorrere dal 1° gennaio 2022.
