Vincoli di tipo amministrativo, come autorizzazioni e permessi. E limitazioni di carattere urbanistico, con la possibilità di ridurre l’impatto di queste locazioni in alcune aree. Gli interventi messi in atto a livello locale per contrastare la diffusione indiscriminata degli affitti brevi si sono mossi, finora, su questi due piani, che spesso si sono sovrapposti e mescolati. E hanno coinvolto diversi livelli dell’amministrazione: da un lato le Regioni, che hanno già varato due leggi sul tema, ma anche i Comuni, come Firenze, Bologna o Roma, che sta preparando un regolamento già per le prossime settimane.