L’art. 3 del d.lgs. n. 23/2011 ha introdotto la c.d. cedolare secca, un regime alternativo alla tassazione IRPEF del reddito fondiario derivante dalla locazione di immobili ad uso abitativo. Siffatto regime permette ai proprietari di abitazioni locate a soggetti terzi di tassare i relativi canoni percepiti con l’aliquota fissa del 10% sui canoni concordati e del 21% su quelli a libero mercato. Tuttavia, per usufruire di tale tassazione agevolata devono sussistere alcuni requisiti soggettivi ed oggettivi.