Affitti brevi, nuove regole: come funziona il Cin e cosa cambia per i proprietari

Procede la creazione della Banca dati delle strutture ricettive (Bdsr). L’obiettivo: raccogliere tutte le strutture presenti sul territorio nazionale comprese quelle extralberghiere e gli appartamenti destinati alla locazione breve. La fase pilota deve concludersi entro il 1 settembre. Dopo di essa, con la pubblicazione dell’avviso dell’entrata in funzione, il Codice identificativo nazionale (Cin) assegnato diventerà definitivo.   Ma cos’è il Cin? È un codice che viene assegnato dal Ministero del Turismo attraverso una procedura automatizzata, su richiesta del locatore o del soggetto titolare della struttura turistico ricettiva. Servirà a certificare che le strutture sono in regola. Per chi non seguirà le nuove regole sono previste multe da 800 a 8.000 euro.

(https://tg24.sky.it/economia/2024/07/18/affitti-brevi-come-funziona-cin)

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